Glossario intelligenza artificiale in parole semplici
Un glossario per chi usa gli strumenti, non per chi li costruisce. Otto termini che ricorrono in ogni articolo, una pagina ciascuno, con un esempio e l’errore che quasi tutti fanno.
Termini
Cos’è un prompt? È l’istruzione che dai a un modello perché faccia qualcosa. È il testo che il modello legge per capire cosa vuoi, ed è un brief, non una formula magica.
Il prompt engineering è la pratica di scrivere con metodo l’istruzione che dai a un’AI, invece di andare a tentativi. Non è una raccolta di frasi magiche: è il lavoro di dare al modello abbastanza contesto, un compito chiaro e un criterio per riconoscere una buona risposta.
Cos’è un token IA? È il pezzo di testo con cui un modello conta: non una lettera e non proprio una parola, ma qualcosa in mezzo. Un frammento frequente di caratteri che il modello trasforma in numeri prima di poterci lavorare.
Cos’è un LLM? Sta per large language model, cioè un modello linguistico di grandi dimensioni: un programma addestrato su una quantità enorme di testo per prevedere quale testo viene dopo. ChatGPT, Claude e Gemini sono costruiti su un LLM.
Cos’è GPT? Sta per generative pre-trained transformer. Tre parole, tre informazioni: produce testo, è stato addestrato in anticipo ed è costruito sull’architettura chiamata transformer.
Cos’è un chatbot? Un programma con cui lavori scrivendo una conversazione. La parola copre due cose molto diverse, a seconda che si parli di quelli del 2015 o di quelli di oggi.
La finestra di contesto è la quantità di testo che un modello tiene in vista in una volta sola: le tue domande, quello che hai incollato e le sue risposte, tutto insieme. Si misura in token, e quando si riempie l’inizio della conversazione esce.
Il machine learning, o apprendimento automatico, è questo: invece di scrivere le regole dentro un programma, gli dai degli esempi e lui ricava la regola da solo. Gran parte degli strumenti AI di oggi è costruita così.
Letture più lunghe
Questi tre hanno un articolo intero, perché una voce di glossario sarebbe stata troppo corta.
Domande frequenti
A chi serve questo glossario dell’intelligenza artificiale?
A chi usa l’AI al lavoro e continua a incontrare parole che nessuno spiega: prompt, token, finestra di contesto, LLM. Ogni voce dà prima la definizione semplice, poi cosa cambia nel tuo lavoro.
Dove posso esercitarmi, oltre a leggere?
Nell’app ogni termine sta dentro una lezione, con un quiz e un glossario che costruisci tu mentre leggi. I primi due moduli sono gratuiti.